Corsi di Pilates a Verona

MIGLIORA IL TONO MUSCOLARE, LA POSTURA E IL MANTENIMENTO POSTRIABILITAZIONE

 

Pilates

Il metodo Pilates porta a sviluppare e mantenere coordinazione, forza e flessibilità, in una pratica armoniosa, dinamica e mai monotona.
Durante le lezioni di Pilates la potenza scaturita dalla coordinazione tra corpo e mente conferisce pieno controllo, flessibilità, forza muscolare e articolare, e porta alla completa efficienza di tutti i sistemi che conferiscono benessere all’intero organismo.
Nel praticare diversi movimenti, che attivano tutte le catene muscolari strategiche per la corretta postura, il praticante raffina sempre di più il livello di consapevolezza, arrivando a percepire esattamente come si sta muovendo e cosa sta accadendo coordinando esercizi e respirazione.
E’ un lavoro completo, sapiente, che attiva correttamente tutti i muscoli, anche quelli più profondi;
Migliora la postura;
Ridona vitalita’ all’organismo;
Ridona benessere psicofisico.

Rilascio miofasciale

Cos’è il rilascio miofasciale? “Mio” deriva dal greco e significa muscolo. La fascia connettivale ed i muscoli costituiscono, a livello anatomico e funzionale, il sistema miofasciale. Il rilascio miofasciale è il risultato dell’applicazione di una o più tecniche di massaggio che usano la pressione sul corpo intero attraverso l’uso di un foam roller (nel nostro caso) o di un operatore esterno attraverso una certa tecnica di massaggio, per curare, alleviare ed eliminare il dolore. Con il rilascio miofasciale si va a diminuire la pressione nella fascia fibrosa del tessuto connettivo che riveste completamente i muscoli di tutto il corpo. La fascia si contrae e si compatta in risposta a qualsiasi tipo di stress fisico, emotivo, ambientale. In queste condizioni la pressione determina la formazione di fibre che possono sovrapporsi e aderire una all’altra. Le aderenze che si verificano in un punto possono poi produrre tensioni anche in zone ben distanti; la rete fasciale, infatti, connette tra loro tutte le zone del corpo.

La terapia di rilascio miofasciale è basata sull’idea che la postura scorretta, un trauma fisico, una malattia o lo stress emozionale possano disallineare il corpo e far sì che l’intricata rete della fascia diventi tesa e contratta. Poiché la fascia collega ogni organo e tessuto del corpo ad ogni altra parte, si dice che l’uso delle mani o del foam roller sciolga o “rilasci” le tensioni in questa rete fasciale.

Gli effetti della tensione e dello sforzo sul tessuto miofasciale agiscono come quando si tira il tessuto di una maglia e sono visti come dei nodi che si sciolgono col tempo. Anche se queste aderenze non si vedono nei raggi-X o in altri esami diagnostici, esse possono irrigidire i muscoli o contribuire a indurre movimenti dolorosi, come ad esempio piccole contratture.

Come funziona il rilascio miofasciale?

Il trattamento del rilascio miofasciale produce effetti positivi in tutto il corpo quando le articolazioni e le fasce sono rigide e il sistema nervoso non riesce a coordinare il movimento in modo fluido ed efficiente. Il trattamento con il rilascio miofasciale e foam roller prevede la partecipazione attiva della persona nel determinare la direzione, la durata e l’intensità dell’applicazione manuale.

Il rilascio miofasciale è una terapia per il corpo intero. Un problema in qualsiasi parte del sistema può portare ad effetti di grande estensione in altre parti del corpo, e ciò aiuta a spiegare combinazioni di dolori apparentemente inspiegabili. Molto spesso i sintomi dolorosi sono situati in posizioni del corpo apparentemente lontani dal dolore, ma che colpendo le catene muscolari si ripercuotono su determinate zone del corpo.
Si crede che la tecnica del rilascio miofasciale liberi queste aderenze ammorbidendo e allungando la fascia liberando le restrizioni, migliorando così la circolazione e la trasmissione del sistema nervoso. Inoltre, essendo la fascia in connessione con tutte le strutture dell’organismo e per il concetto di tensegrità, il rilascio miofasciale non deve essere focalizzato unicamente sulla zona da trattare ma in generale ed esteso a tutto il corpo.
Al contrario di quanto si possa immaginare, l’effetto principale del foam roller non è di tipo meccanico ma neurologico. Con una compressione profonda si va sì a stimolare meccanicamente il muscolo e la fascia, ma lo stimolo principale è di tipo neurologico e deriva dall’attivazione dei meccanocettori intra-fasciali che, se le tensioni di fascia e muscolo sono eccessive, inviano un segnale al sistema nervoso centrale obbligandolo a rilassare un determinato gruppo di unità motorie (e quindi rilasciare un muscolo) andando a spegnere una loro iper attivazione.

Le insegnanti del Centro Aloha accompagnano il praticante in un percorso di avvicinamento e quindi di perfezionamento affinchè gli esercizi proposti diventino sempre più fluidi e naturali.