Musicoterapia

Musicoterapia per bambini

Il Centro Aloha è felice di ospitare l’Associazione culturale IL GIARDINO DEI LINGUAGGI con il progetto ”SUONIAMO INSIEME”!
Il sabato mattina avranno luogo degli incontri di propedeutica musicale per bambini dai 12 mesi ai 6 anni accompagnati dai genitori.

Il laboratorio si basa sulla teorizzazione operata da Edwin Gordon negli anni 80′ che un’educazione musicale nella prima infanzia sia fondamentale per sviluppare un’attitudine musicale in anni successivi. È infatti in questo periodo che si sviluppa più facilmente nel bambino la capacità di discernere i suoni e di riprodurli, due abilità che permettono lo sviluppo del linguaggio, nonché di competenze musicali di base che sono il presupposto per affrontare qualunque iter di apprendimento in età scolare. 

L’educazione musicale in questa fascia d’età non può che passare attraverso il gioco e la relazione col genitore, modello di imitazione, riferimento emotivo e comportamentaleDifficilmente avremo l’attenzione del bambino se la nostra proposta se non sarà accompagnata ad esperienze positive e non venga registrata come un momento di gioco e come un’opportunità espressiva dal bambino.

Il Laboratorio

Il laboratorio è condotto come un flusso di esperienze e di giochi senza soluzione di continuità in cui la partecipazione alle proposte è collettiva e libera. 

Attraverso il canto indotto spontaneamente e i giochi musicali proposti, i bambini giocano assieme ai genitori o agli accompagnatori con i suoni, con la voce ed il corpo, imparando a utilizzare un “vocabolario” nuovo che utilizzano per giocare, ma anche per relazionarsi col gruppo. L’insegnante guiderà la classe in maniera informale, assecondando e incentivando le proposte spontanee dei bambini. Il genitore, oltre a fungere da modello di comportamento sarà per il bambino un aiuto a colmare il divario di competenze che le differenti età comportano.

Sul piano contenutistico il laboratorio di musica si svilupperà secondo 4 direttrici principali:

  1. Il corpo e la voce

Il corpo sarà esplorato attraverso la musica nelle sue parti (muovi le mani, le dita, i piedi…) utilizzato per giochi simbolici, per rappresentazioni e teatralizzazioni ma anche come canale comunicativo che reagisce a stimoli sonori (ballo, ma anche semplice mimesi in reazione all’esposizione a qualsiasi fenomeno musicale).

2. Movimenti ed esperienza nello spazio circostante

Lo spazio entro cui si muove un gruppo può essere circolare, lineare, disordinato, ma nei movimenti di un gruppo di individui che agisce o reagisce nell’ambito di un fenomeno musicale non può esistere la casualità: anche in questo caso la musica ci aiuterà a creare le regole del movimento e attraverso essa impareremo a muoverci in maniera coerente e coordinata con gli altri individui, inventando movimenti e qualità motorie esprimendo o rappresentando stati d’animo, animali, figure dell’immaginario o elementi del reale. Il forte e il piano, il lento e il veloce, l’alto ed il basso sono qualità intrinseche alla musica che possono essere esplorate ed interiorizzate tramite il movimento. Impareremo semplici coreografie e ad imitare i movimenti degli accompagnatori, identificandone le caratteristiche peculiari all’interno della classe.

3. Sviluppo delle abilità canore e propedeutiche alla musica

Il controllo dell’emissione sonora, del volume, la consapevolezza delle velocità dei ritmi, delle agogiche, delle dinamiche, l’acquisizione di competenze atte a poter rispondere in maniera appropriata ad un fenomeno sonoro avviene nei nostri laboratori attraverso la pratica musicale. Un sapere esperienziale imprescindibile per qualsiasi esecutore, che in età scolare è posto spesso parallelamente o secondariamente allo studio teorico. Attraverso il gioco simbolico, l’esplorazione delle possibilità sonore del proprio corpo e degli oggetti sonori o strumenti messi a disposizione dal conduttore, con l’esempio e l’aiuto del proprio accompagnatore, il bambino imparerà ad utilizzare gli elementi costitutivi del linguaggio musicale in maniera sempre più appropriata e consapevole, aumentando la propria accuratezza tonale e ritmica, in maniera spontanea e naturale, semplicemente “giocando” con la mamma o con il papà.

4. Avvicinamento alla lingua inglese

La prima infanzia rappresenta una finestra irripetibile per lo sviluppo linguistico del bambino. Per questo motivo abbiamo avuto cura di inserire nei nostri repertori diversi brani in lingua inglese, con relativa traduzione. Attraverso la ripetizione, il gioco e l’imitazione di mamma e papà il bambino inizia ad imparare le prime parole in inglese e qualche semplice frase di uso comune. Un’esposizione che renderà molto più semplice l’apprendimento di tale lingua in età più avanzata.

Associazione culturale “Il giardino dei linguaggi”

L’associazione culturale “Il giardino dei linguaggi” nasce nel 2013 ad opera di alcuni maestri di musica, già operanti nel territorio di Reggio Emilia e Verona come conduttori di laboratori pomeridiani per bambini e genitori.

In pochi anni lo staff di maestri si è allargato notevolmente, portando l’associazione a organizzare dei progetti di educazione musicale anche nelle scuole primarie, nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido. 

Attualmente l’organico a disposizione dell’associazione può vantare la compresenza di numerosi insegnanti operanti in 4 province diverse (Reggio Emilia, Verona, Mantova e Vicenza) favorendo all’interno del proprio staff un continuo scambio di notizie, materiali e repertori volto ad accrescere di anno in anno la qualità dell’insegnamento.

Per maggiori informazioni:

Telefono: 3471955070
E-mail: musica@ilgiardinodeilinguaggi.it